Sbiancamento di ano e vagina (vulva) con labbra scure

Lo sbiancamento dell’ano e delle labbra vaginali è un trattamento divenuto sempre più popolare negli ultimi 15 anni, diventando una procedura molto richiesta in tutto il mondo. Vi sono molte ragioni per questa tendenza in medicina estetica: la tendenza a depilare le parti intime, la caduta del tabù dei genitali, il crescente interesse a curare l’estetica dei genitali e la diffusione di internet e dei video per adulti. Tutti questi fattori hanno contribuito al perché le persone hanno iniziato a non gradire la differenza di colore tra le labbra vaginali e l’ano, più scuri, e il resto del corpo con pelle più chiara, idealizzando la “designer vagina” come quella che possiede una tonalità di colore omogenea con la cute circostante.

sbiancamento di ano e vagina con labbra scure

Ano e vagina con labbra scure: cause dell’iperpigmentazione

Il colore più scuro dell’ano e delle grandi labbra è fisiologico, ma vi sono diversi fattori che causano una iperpigmentazione con un aumento nella differenza di colore tra queste aree ed il resto del corpo:

  • Gravidanza
  • Ormoni
  • Disturbi dermatologici, come le lentigini, la melanosi, l’iperpigmentazione post-infiammatoria, la cheratosi seborroica, l’acantosi nigricans, le verruche, la psoriasi e il lichen planus.
  • Disturbi sistemici, come la sindrome di Cushing e il morbo di Addison.
  • Ragioni fisiche / meccaniche, come il farsi la ceretta e il rasarsi o il continuo strofinare della pelle su vestiti attillati che può causare irritazione cronica.

Procedure di sbiancamento dell’ano e delle labbra vaginali

Ci sono diversi metodi per sbiancare e rendere omogeneo il colore della regione anale e vulvare con il resto del corpo. È raccomandabile rivolgersi a uno specialista, come un dermatologo o medico estetico ed evitare i rimedi casalinghi: si tratta infatti di aree molto sensibili e un trattamento inappropriato potrebbe causare irritazioni o peggio fare danni e portare a complicazioni.

Acido Lattico

L’acido lattico è un alfa-idrossiacido che deriva dal latte ed è comunemente utilizzato nei cosmetici. Migliora l’idratazione della pelle, la rende più liscia e morbida e ne rende il colore più omogeneo diminuendo le macchie eventualmente presenti.

Acido Azelaico

L’acido azelaico è un agente schiarente non fenolico che deriva da un fungo parte del bioma della cute. Interferendo con l’attività della tirosinasi riduce la sintesi di melanina ed esibisce proprietà schiarenti per la pelle.

Acido Mandelico

L’acido mandelico è un altro alfa-idrossiacido, ma deriva dalle mandorle. Migliora l’idratazione della pelle, la rende più liscia e morbida e ne rende il colore più omogeneo diminuendo le macchie eventualmente presenti.

G-Peel (Peeling genitale)

Il G-Peel è un tipo di peeling chimico specificamente formulato per la regione intima. A causa della sensibilità dell’ano e delle labbra vaginali e del loro continuo strofinamento con i vestiti, un trattamento aggressivo potrebbe causare lesioni alla pelle e complicazioni. Dopo aver pulito l’area da trattare, si applica la soluzione G-Peel per 15-20 minuti per poi rimuoverla delicatamente. Questo trattamento andrebbe ripetuto ogni 2 settimane per due mesi circa o fino al raggiungimento dei risultati desiderati.

Laser Frazionato a CO2

I laser sono usati comunemente in medicina e dermatologia estetica per svariate ragioni e trattamenti, tra cui quello per l’iperpigmentazione. In pazienti selezionati, il laser frazionato a CO2 può essere utilizzato per lo sbiancamento dell’ano e delle labbra vaginali.

Dermoelettroporazione

Nota anche come elettroporazione transdermica, la dermoelettroporazione è un trattamento che viene effettuato con l’uso di un dispositivo medico che emette impulsi elettrici per cambiare la permeabilità della cute, permettendo l’assorbimento di principi attivi con molecole di grosse dimensioni in profondità invece di applicarli superficialmente senza che questi vengano assorbiti.

Le creme con vitamina C usate insieme ai dispositivi per la dermoelettroporazione possono aiutare a sbiancare la regione genitale.

Rischi e complicazioni dello sbiancamento anale e vulvare

Come per molti altri trattamenti estetici per i genitali femminili, non sono disponibili molti dati o studi a lungo termine e informazioni sugli effetti collaterali e le possibili complicazioni delle procedure di sbiancamento anale e delle labbra vaginali.

È importante effettuare un consulto con un professionista medico esperto in questo tipo di trattamenti ed evitare i rimedi casalinghi: la regione perianale e vulvare sono molto vicine alle mucose; l’applicazione di un prodotto in queste aree rischia di causare un assorbimento sistemico del principio attivo.

Tra le complicazioni possibili delle procedure di sbiancamento anale e vulvare vi sono: rossore, prurito, bruciore, desquamazione, iperpigmentazione post-infiammatoria, infezioni, formazione di cicatrici, parestesie, dolore durante i rapporti sessuali, e dolore cronico vulvare.


Fonti
  • International Society for the Study of Vulvovaginal Disease Recommendations Regarding Female Cosmetic Genital Surgery.
    P Vieira-Baptista et al. – Journal of Lower Genital Tract Disease, Oct 2018
  • Female Cosmetic Genital Surgery – Concepts, Classifications and Techniques
    CA Hamori, PE Banwell, R Alinsod – Thieme, 2017

 

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