Punti di sutura riassorbibili – Guida completa

I punti di sutura riassorbibili, chiamati anche semplicemente punti o suture riassorbibili, sono uno dei mezzi utilizzati per chiudere una ferita, un taglio o una incisione chirurgica affinché questa guarisca prontamente minimizzando il sanguinamento e il rischio di infezione e migliorando l’estetica della cicatrice.

I tipi principali di suture chirurgiche sono:

  • I punti di sutura riassorbibili, che vengono riassorbiti e metabolizzati dal corpo nel corso del tempo
  • I punti di sutura non riassorbibili, che necessitano di successiva rimozione da parte di un medico.
  • I punti metallici o clip
  • I punti adesivi (steri-strips)
  • La colla chirurgica, una colla a base di cianoacrilato non tossica per l’organismo e utilizzabile per suture cutanee.

I punti di sutura riassorbibili vengono utilizzati principalmente per cucire tessuti interni o per tessuti che guariscono rapidamente come la pelle, il tessuto sottocutaneo e il tessuto muscolare.

Di cosa sono fatti i punti di sutura riassorbibili?

I punti riassorbibili possono essere fabbricati in materiali diversi. Al giorno d’oggi la maggior parte dei punti di sutura riassorbibili è costituito da un polimero sintetico come l’acido poliglicolico o l’acido polilattico, quest’ultimo anche utilizzato in medicina estetica come filler dermico riassorbibile per il viso (Sculptra®).

Tutti i materiali utilizzati per fabbricare i punti riassorbibili sono biocompatibili e il loro utilizzo è sicuro sebbene in rari casi possano comunque essere rigettati dall’organismo causando una risposta infiammatoria.

dissolvable stitches or absorbable sutures wound closure
Wikip2011 / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)

Dopo quanto tempo i punti di sutura vengono riassorbiti?

Il tempo necessario perché i punti vengano riassorbiti dall’organismo varia e dipende da più fattori:

  • Il materiale con cui i punti sono stati fabbricati
  • Lo spessore del filo utilizzato
  • La parte del corpo e il tipo di tessuto in cui i punti riassorbibili sono stati applicati
  • Il metabolismo e altre caratteristiche specifiche di ogni paziente

I punti riassorbibili sono prodotti in modo da mantenere i lembi di una ferita chiusi per un periodo di tempo prestabilito prima che il processo di dissoluzione li renda inefficaci. Questo tempo varia da alcuni giorni a oltre 8 settimane.

Il riassorbimento completo dei punti invece varia tra i 40 e i 200 giorni circa dopo i quali non resta più traccia alcuna del materiale utilizzato per suturare, venendo questo completamente metabolizzato dall’organismo e sostituito da tessuto connettivo.

I miei punti di sutura riassorbibili interni fuoriescono dalla ferita

In alcuni casi, i punti interni riassorbibili possono essere spinti verso la superficie ed è quindi possibile vederli spuntare attraverso la pelle. A volte, dopo aver iniziato il processo di dissoluzione e riassorbimento, dei piccoli pezzettini dei fili di sutura vengono spinti fuori dal corpo dall’organismo. In altri casi invece c’è una risposta infiammatoria causata dai punti che vengono riconosciuti come corpo estraneo dal nostro organismo: questo porta alla formazione e accumulo di fluido intorno ai punti interni con una pressione che li spinge verso l’esterno; in questo caso si potrebbe vedere spuntare sulla pelle qualcosa che assomiglia a un brufolo o a una piccola ferita. Potrebbe inoltre esserci la fuoriuscita di un po’ di sangue o di fluido con un colore che varia dal marrone al verde o giallo.

Se i punti interni spuntano fuori dalla pelle non c’è nulla di cui preoccuparsi:

  1. Disinfetta la ferita con un disinfettante e una garza
  2. Mantieni la ferita pulita e asciutta
  3. Fatti visitare dal tuo chirurgo o medico curante e fatti rimuovere il punto o pezzetto di punto di sutura che fuoriesce dalla pelle

La rimozione di un punto è una procedura veloce, facile e indolore. Non di rado pazienti più esperti li rimuovono anche da soli con un paio di pinzette e una leggera trazione. Una volta che il punto o parte di esso viene rimosso la piccola ferita che assomiglia a un brufolo guarisce rapidamente e scompare.

I punti interni che fuoriescono dalla pelle non influiscono sul risultato di un intervento né hanno conseguenze a lungo termine.

Punti di sutura riassorbibili all’interno della bocca

I punti all’interno della bocca sono gli stessi che possono essere utilizzati anche per altre parti del corpo. I punti riassorbibili vengono spesso utilizzati in campo dentistico e nella chirurgia orale come dopo la rimozione di un dente del giudizio o altra estrazione dentale o dopo interventi alle gengive.

Per via dei materiali utilizzati, dello spessore del materiale e delle caratteristiche dei tessuti all’interno della bocca, i punti di sutura orali spesso cadono dopo 2-7 giorni dall’intervento e generalmente non durano più di 14 giorni.

Come rimuovere i punti di sutura riassorbibili

Come regola generale, i punti di sutura riassorbibili non necessitano di rimozione e non devono essere rimossi in quanto concepiti proprio allo scopo di essere riassorbiti dal corpo in autonomia. Se la ferita è guarita e i punti causano del fastidio, si potrebbe considerare l’opzione di rimuoverli, ma solo dopo aver ottenuto il via libera da parte del medico. Non rimuovere mai i punti senza prima aver consultato il tuo medico!

Per rimuovere i punti serviranno entrambe le mani, quindi se i punti si trovano in una parte del corpo che non riesci a raggiungere comodamente con entrambe le mani avrai bisogno di aiuto da parte di un’altra persona. Avrai inoltre bisogno di un paio di pinzette e un paio di forbici chirurgiche. Se non hai forbici chirurgiche, altre forbicine con lame affilate o anche un tagliaunghie possono essere utilizzati con successo. Per sterilizzare gli strumenti mettili in una pentola con acqua bollente per 10 minuti, quindi asciugali con un tovagliolo di carta pulito. Trova un posto con buona illuminazione e dove possa metterti in una posizione comoda mentre rimuovi i punti.

  1. Lavati le mani con acqua e sapone
  2. Disinfetta l’area dove sono posizionati i punti, non solo la ferita chiusa ma anche la parte che la circonda.
  3. Afferra il nodo con le pinzette e taglia subito sotto di esso.
  4. Tira gentilmente con le pinzette per estrarre il filo dalla pelle
  5. Ripeti questo processo per ogni punto.
  6. Alla fine disinfetta nuovamente l’area con il disinfettante e una garza.

Si potrebbe avvertire del fastidio a causa della pelle che viene tirata dai punti che fanno attrito durante la rimozione, ma in genere non si sente dolore quando si tolgono i punti. Se c’è un minimo sanguinamento, copri la ferita con un cerotto o una garza. Se hai qualunque dubbio o se insorgono complicazioni chiedi indicazioni al tuo medico.

Come faccio a sapere se i miei punti sono infetti?

I segni che indicano una infezione dei punti di sutura, o meglio della ferita, sono i seguenti:

  • Rossore attorno ai punti e alla ferita
  • L’area è calda al tatto rispetto alla cute normale
  • L’area è gonfia
  • C’è dolore o il dolore aumenta

Tieni a mente che un colorito rosa-rossastro della pelle è normale attorno ai punti durante il processo di guarigione, così come del fastidio o del lieve dolore variabile in base alla causa della ferita.

La presenza di pus o di fluido colorato con cattivo odore che fuoriesce dalla ferita, la febbre e/o i linfonodi ingrossati sono altri possibili segni di infezione.

Se pensi che la ferita sia infetta, contatta il tuo medico e chiedi un consulto per una valutazione appropriata.

Come si cura una ferita infetta?

È sempre consigliato consultare il proprio medico in caso si sospetti che una ferita sia infetta.

Il medico potrebbe prescrivere impacchi caldi, una coltura batterica, una crema antibiotica o un ciclo di antibiotici orale o altri farmaci ancora. Infezioni minori possono essere trattate semplicemente pulendo la ferita due volte al giorno con del disinfettante e mantenendola pulita e asciutta. Infezioni più serie possono necessitare di piccoli interventi chirurgici o altre terapie per la loro risoluzione.

I punti di sutura riassorbibili sanguinano, cosa fare?

Un minimo sanguinamento dalla ferita potrebbe essere normale e prevedibile in base al tipo di ferita e a dove si trova. Se c’è un minimo sanguinamento, sostituisci il bendaggio o il cerotto con una garza pulita e applica una pressione direttamente sopra di essa per alcuni minuti per fermare il sanguinamento. Se il sanguinamento non si risolve o se si ripete più volte, consulta il tuo medico.


Fonti

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