Check-up medico completo annuale per uomo e donna: quali esami fare?

I pazienti tendono a rivolgersi al medico solo quando manifestano dei sintomi e c’è qualcosa che non va con la loro salute. Questa mentalità è sbagliata in quanto la diagnosi precoce delle patologie e dei disturbi medici, attraverso check-up regolari e programmi di screening delle malattie, è il metodo migliore per assicurarsi una vita lunga e in salute, dandoci la possibilità di evitare totalmente la malattia o, se ci ammaliamo, a superarla nel migliore dei modi, nel minor tempo possibile e con la prognosi più favorevole.

Cos’è un check-up completo in medicina?

Un check-up medico completo per uomo o donna è un pacchetto di esami medici, di laboratorio, di diagnostica per immagini e di visite specialistiche che andrebbe personalizzato sulla base delle caratteristiche e dei bisogni di ogni singolo paziente e che viene eseguito per prevenire patologie, per rilevare eventuali segnali e sintomi precoci di malattie, per fornire indicazioni sul profilo di rischio di sviluppare disturbi e per migliorare il rapporto e la fiducia tra medico e paziente. Un programma di check-up completo può inoltre includere esami che ci danno informazioni su patologie croniche in modo che paziente e medico possano essere proattivi nel ritardare la progressione della malattia e minimizzarne i sintomi. I check-up completi possono essere generici e indagare lo stato di salute e il corretto funzionamento di tutti gli organi e sistemi corporei o può essere mirato per campi specifici come la nutrizione, andando a indagare eventuali deficienze di micronutrienti, o l’esposizione a sostanze tossiche ad esempio analizzando i livelli di metalli pesanti nell’organismo.

I check-up completi possono anche essere categorizzati in base a chi promuove l’esecuzione degli esami medici, come ad esempio:

  • Check-up annuale completo. I medici di famiglia o le assicurazioni sanitarie private potrebbero incoraggiare i propri assistiti a sottoporsi annualmente a una batteria di test generici, al fine di rilevare precocemente eventuali segni riconducibili a malattie e mantenerci in buona salute.
  • Check-up di medicina del lavoro. I datori di lavoro possono richiedere ai lavoratori di sottoporsi a un check-up sia prima dell’assunzione che dopo l’assunzione al fine di prevenire eventuali infortuni o malattie professionali.
  • Programmi di screening governativi. Questi sono programmi focalizzati alla diagnosi precoce di malattie per le quali c’è una grande quantità di prove scientifiche che ne attestino i benefici e la convenienza economica, con linee guida precise circa i requisiti per i pazienti e la frequenza degli esami, e coprono solo alcune patologie. Sono destinati a popolazioni specifiche, dove per popolazioni si intende un gruppo di persone con caratteristiche comuni, come ad esempio “le donne in stato di gravidanza” o “gli uomini con più di 50 anni” o “i paziente tra i 50-80 anni con anamnesi di tabagismo 20 pacchetti/anno”
  • Check-up medici volontari. Questi vengono richiesti dai pazienti stessi e tendono a comprendere un numero di esami maggiore; questo tipo di check-up può virtualmente includere qualsiasi esame o visita specialistica, a seconda dei bisogni di ogni singolo paziente.
  • Check-up per gruppi ad alto rischio. Questi sono destinati a persone che presentano un rischio aumentato di sviluppare una certa patologia; questo potrebbe essere per via di:
    • Un’altra patologia, come nel caso delle visite oculistiche per pazienti diabetici
    • Genetica, come l’esame del seno per pazienti positivi per il gene BRCA-1 e BRCA-2
    • Familiarità, come la colonscopia nei pazienti con un familiare affetto da cancro del colon-retto
    • Stile di vita, come un pannello di analisi per malattie sessualmente trasmissibili per un paziente con comportamento sessuale ad alto rischio.

Un check-up completo può richiedere da pochi minuti a diverse ore per essere eseguito, in base a cosa è incluso in esso.

Quali malattie e disturbi si prevengono con il check-up completo annuale?

Un check-up può virtualmente essere utilizzato per rilevare qualunque patologia nota e qualunque fattore di rischio che comporta un rischio maggiore di sviluppare malattie. Tuttavia, è bene tenere a mente alcune cose:

  1. Sensibilità del test. Questo valore indica l’abilità del test di identificare correttamente tutte le persone affette da una determinata patologia: un test con una sensibilità del 96% significa che se testiamo 100 persone che sappiamo avere una determinata patologia, solo 96 riceveranno un risultato positivo e quindi 4 su 100 saranno falsi negativi.
  2. Specificità del test. Questo valore indica l’abilità del test di identificare correttamente tutte le persone non affette da una determinata patologia: un test con una specificità del 98% significa che se testiamo 100 persone che sappiamo non avere una determinata patologia, solo 98 riceveranno un risultato negativo e quindi 2 su 100 saranno falsi positivi.
  3. Valori di laboratorio singoli o test singoli possono fornire delle indicazioni, più che una diagnosi precisa, specialmente se non vi sono sintomi presenti. Una volta rilevato che qualcosa non va, saranno necessari altri test per determinare la diagnosi esatta.
  4. I valori “normali” o di riferimento dipendono dal genere biologico, dall’età, dall’etnia, dall’anamnesi, dai farmaci o integratori assunti abitualmente, dallo stile di vita, da condizioni fisiologiche (come ad esempio lo stato di gravidanza), … e sono inoltre diversi in base al laboratorio scelto. Si tratta di riferimenti importanti, ma bisogna conoscerne il significato ed i limiti. Il risultato di un test non va solamente comparato ai valori di riferimento, ma è anche molto importante compararlo ai risultati dello stesso esame nello stesso paziente nel corso del tempo.

Perché è importante il check-up completo annuale?

Molti disturbi non causano alcun sintomo o avvertimento di altro tipo quando si manifestano, o potrebbero causare sintomi lievi e non specifici che vengono ignorati dai pazienti. Alcune patologie come l’ipertensione, l’anemia o il diabete sono come un iceberg con solo una piccola percentuale di casi diagnosticati correttamente, mentre la maggior parte non vengono segnalati. Patologie come l’ipertensione non causano cambiamenti repentini, ad esempio, passando da un giorno all’altro da 120/70 di pressione arteriosa a 180/110, ma si tratta di un lento e costante aumento dei valori pressori che permettono all’organismo di abituarsi ai cambiamenti senza che ce ne rendiamo conto, che è uno dei motivi per il quale l’ipertensione è nota anche come “killer silenzioso”. Per fornirvi giusto qualche esempio di come mai un check-up completo annuale è importante, vi riporto alcuni dati statistici:

  • 1 persona su 7 affetta dall’HIV non sa di averlo. Le persone non diagnosticate sono responsabili per circa l’80% delle nuove infezioni.
  • Più del 50% delle donne che sviluppano il cancro della cervice uterina non ha mai fatto uno screening. La diagnosi precoce di questa patologia garantisce un tasso di sopravvivenza a 5 anni del 92% rispetto al 13% dei tumori in stadio avanzato (diagnosi tardiva).
  • Sebbene sia risaputo che una dieta varia e salutare sia sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero di tutti i nutrienti, secondo alcuni studi le carenze nutrizionali sono ancora molto comuni e diffuse nella popolazione: non si parla solo di paesi del terzo mondo o in via di sviluppo dove la popolazione non riesce a consumare le quantità giornaliere raccomandate di micronutrienti; la vitamina D ad esempio, che non serve solo a mantenere in salute le ossa, ma ha anche un ruolo nella regolazione del sistema immunitario ed endocrino e la cui deficienza è collegata allo sviluppo di diverse patologie croniche e acute, si stima sia deficiente nel 25% della popolazione americana, nel 37% dei Canadesi e nel 40% degli Europei. Circa il 50% degli Americani potrebbe essere deficiente in vitamina A e circa il 40% potrebbe non assumere abbastanza vitamina C. Le carenze di micronutrienti spesso causano solo sintomi non specifici, come la stanchezza, l’insonnia, difficoltà a concentrarsi e compromissione delle funzioni cognitive, ridotta abilità dell’organismo a combattere patogeni, … e sono quindi difficili da diagnosticare senza eseguire un test mirato per determinare il livello di ogni singolo nutriente nell’organismo.

Inoltre, i check-up eseguiti di routine ci permettono di comparare i risultati delle analisi nel tempo, il che fornisce una indicazione più accurata sul nostro stato di salute rispetto al comparare i risultati con i valori di riferimento.

Infine, il consulto con il medico permetterà anche di valutare l’eventuale necessità di vaccinazioni o richiami vaccinali, gli permetterà di valutare il vostro stile di vita e consigliarvi i cambiamenti necessari a mantenervi in ottima salute e abbassare il rischio di sviluppare patologie, vi permetterà inoltre di riferire sintomi o disturbi lievi o fastidi che non avete mai riferito prenotando una visita medica in quanto non li ritenevate importanti o rilevanti, anche se in realtà potrebbero esserlo.

Quali esami sono inclusi nel check-up annuale completo?

Ogni medico, clinica, datore di lavoro, compagnia assicurativa o programma governativo potrebbe includere test ed esami diversi che varieranno inoltre in base a età, sesso e fattori di rischio. Come panoramica di cosa potrebbe essere incluso ho suddiviso il check-up medico in diversi passaggi.

Consulto con il medico

Durante il consulto, il medico farà molte domande per cercare di conoscerti meglio, cercherà di valutare il tuo profilo di rischio, rispondere a qualunque domanda o dubbio che potresti avere riguardo la tua salute, darti consigli su argomenti specifici come le vaccinazioni o la dieta e altro ancora. Il consulto potrebbe includere:

  • La raccolta dell’anamnesi familiare
  • La raccolta dell’anamnesi medica personale, compresi sintomi o disturbi manifestati dall’ultima visita medica.
  • Domande sullo stile di vita (fumo, alcool in eccesso, vita sessuale, dieta, attività fisica, sonno, etc.)
  • Check-up psicologico, per rilevare eventuali sintomi di ansia, depressione etc.
  • Valutazione cognitiva, parlando infatti col medico gli si da anche la possibilità di rilevare i segnali precoci di declino cognitivo e altre patologie neurologiche.
  • Stato vaccinale
  • Consulto su misura per eventuali disturbi, fattori di rischio o comportamenti specifici.

Esame obiettivo (esame fisico)

Dopo le domande e il consulto o i consigli iniziali, il medico procede con la valutazione fisica che generalmente include la rilevazione dei parametri vitali, alcune misurazioni fisiche, e l’esame obiettivo con o senza strumenti per rilevare qualunque possibile segno di malattia. L’esame fisico potrebbe includere:

  • Parametri vitali, come la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e il ritmo, la frequenza respiratoria e la saturazione (SpO2), la temperatura corporea, etc.
  • L’aspetto generale, parlandoti e guardandoti durante la fase di consulto e di esame fisico ci sono molte informazioni che possono essere raccolte e che possono fornire indicazioni sullo stato di salute.
  • Altezza, peso, BMI, circonferenza addominale e altre misurazioni.
  • Auscultazione cardiaca con il fonendoscopio
  • Auscultazione polmonare
  • Esame dell’addome, che può includere la palpazione con le mani, l’auscultazione con il fonendoscopio e la percussione con le dita.
  • Esame neurologico, con valutazione dello stato cognitivo, dei riflessi, della forza muscolare, dell’equilibrio, …
  • Esame dermatologico, per rilevare eventuali infezioni o tumori della pelle, stato di salute generale di pelle, unghie e capelli, etc.
  • Esame fisico maschile, che può includere l’esame dei testicoli, del pene e della prostata, test per malattie sessualmente trasmesse e/o il test del colpo di tosse per l’ernia inguinale.
  • Esame fisico femminile, che può includere l’esame pelvico (vulva, vagina, cervice, utero, ovaie), il pap test o test per altre malattie sessualmente trasmissibili e/o l’esame del seno per rilevare eventuali linfonodi ingrossati o noduli nel tessuto mammario.

Esami del sangue, delle urine e di laboratorio

La maggior parte dei check-up completi annuali include anche alcuni esami di laboratorio di routine che forniscono informazioni non-specifiche specialmente in assenza di sintomi; questi esami vanno visti nel loro complesso e non come valori singoli e se verrà rilevato qualcosa di anomalo generalmente saranno necessari esami di approfondimento per valutare il problema e arrivare a una eventuale diagnosi. Tra gli esami comunemente prescritti vi sono:

  • Emocromo completo con formula
  • Pannello lipidico, che include il colesterolo HDL e LDL, i trigliceridi, …
  • Pannello epatico, che include le proteine totali nel sangue, l’albumina, la bilirubina, ALT, AST, …
  • Pannello renale, che include urea ed elettroliti, creatinina, eGFR, …
  • Pannello ormonale, che può includere FSH, LH, Testosterone, Estrogeni, …
  • Marker tumorali, come PSA, CA-125, alfa-fetoproteina (AFP), …
  • Profilo della coagulazione, che include protrombina, fibrinogeno, fattore VIII, …
  • Pannello STD con PCR (malattie sessualmente trasmissibili eseguito con reazione a catena della polimerasi)
  • Funzionalità della tiroide, che include TSH, T3 e T4
  • Profilo infiammatorio, che include la proteina C reattiva (PCR) e velocità di eritrosedimentazione (VES).
  • Esame delle urine, che include il pH, proteine, glucosio, chetoni, bilirubina, globuli rossi, …
  • Sangue occulto nelle feci

Diagnostica per immagini e altri esami diagnostici

Altri test inclusi comunemente nei check-up completi annuali per uomo e donna sono gli esami strumentali e di diagnostica per immagini come:

  • Radiografia al torace
  • Ecografia addome completa
  • Elettrocardiogramma (ECG)
  • Ecocolordoppler dei tronchi sovraortici (TSA) o di altri vasi
  • TAC a basso dosaggio
  • Esame della composizione corporea (percentuale massa grassa e massa magra)
  • Risonanza magnetica (RM)
  • DEXA Scan (densitometria ossea)
  • Mammografia
  • Colonscopia

Screening extra e consulenze specialistiche

In base ai bisogni del paziente, al profilo di rischio, all’anamnesi, ai sintomi o a cambiamenti recenti e al budget a disposizione per il check-up, potrebbero essere inclusi nel pacchetto di analisi annuale anche:

  • Visita oculistica con esame della vista (acuità visiva, campo visivo, rifrazione, colori, esame della retina, screening per il glaucoma, …)
  • Visita dermatologica con esame specialistico di pelle, unghie e capelli.
  • Visita allergologica e test delle allergie.
  • Visita otorinolaringoiatrica (ORL) ed esame dell’udito
  • Visita infettivologica con pannello per patologie sessualmente trasmissibili e/o controllo dello stato vaccinale e somministrazione di vaccini o richiami.
  • Visita odontoiatrica con pulizia dentale ed esame della cavità orale.
  • Visita ginecologica con esame pelvico, screening per la fertilità, screening per la gravidanza, test del DNA dell’embrione per eventuali patologie genetiche, …
  • Visita cardiologica con elettrocardiogramma (ECG), ecocardiogramma, studio elettrofisiologico, angiogramma, …
  • Consulto di medicina olistica, del benessere, rigenerativa o anti-age con analisi del DNA, della lunghezza dei telomeri, risonanza magnetica total body, presenza di metalli pesanti nell’organismo ed eventuale terapia chelante, profilo dei micronutrienti, pannello ormonale, …

I migliori esami per un check-up completo per uomo e donna in base all’età

Ogni anno intorno al proprio compleanno ci si dovrebbe fare un regalo investendo nella medicina preventiva e nella diagnosi precoce di disturbi e malattie. Questo ci permette non solo si vivere una lunga vita, ma anche di vivere in salute più a lungo che è la cosa più importante. Ricordate sempre che si potrebbe necessitare di test diversi o di eseguirli con frequenza diversa in base alle proprie caratteristiche individuali e uniche: è quindi bene rivolgersi a uno specialista in medicina preventiva e check-up completi in modo da ricevere un consulto personalizzato.

Qui di seguito trovate la lista degli articoli che contengono gli esami consigliati per fascia di età e per genere biologico:

  • Miglior pacchetto esami check-up completo uomo 18-29 anni
  • Miglior pacchetto esami check-up completo donna 18-29 anni
  • Miglior pacchetto test preventivi uomo 30-39 anni
  • Miglior pacchetto test preventivi donna 30-39 anni
  • Miglior pacchetto screening uomo 40-49 anni
  • Miglior pacchetto screening donna 40-49 anni
  • Miglior pacchetto esami check-up completo uomo 50-64 anni
  • Miglior pacchetto esami check-up completo donna 50-64 anni
  • Miglior pacchetto esami check-up completo uomo 65+ anni
  • Miglior pacchetto esami check-up completo donna 65+ anni

Per leggere invece quali sono le migliori cliniche e ospedali a Bangkok, in Thailandia, specializzati nei check-up annuali, nella medicina preventiva, nella medicina olistica, del benessere, preventiva e anti-age, potete consultare quest’altro articolo.

Controversie sugli esami di routine annuali e limitazioni dei check-up medici

Vi sono limitazioni e controversie che circondano gli esami annuali e gli screening: con i progressi nel campo della medicina che ci danno strumenti e tecnologie che ci permettono al giorno d’oggi di rilevare le più minime anomalie nei pazienti, la sovradiagnosi è un fenomeno in crescita specialmente in campo oncologico: la sovradiagnosi è definita come la diagnosi di una patologia che non sarebbe stata altrimenti identificata e che non avrebbe causato sintomi né danni al paziente durante la sua vita. Questo potrebbe inizialmente sembrare una definizione senza senso, quindi vi faccio un esempio: Mario Rossi è un uomo di 65 anni con un tumore della prostata a crescita lentissima che lui non sa di avere. Mario muore a 75 anni di infarto miocardico. Se Mario avesse eseguito delle indagini mirate a 65 anni, avrebbe dovuto affrontare lo stress della diagnosi di tumore, le visite frequenti in ospedale, la lunga terapia per sconfiggere il tumore con le sue complicazioni ed effetti collaterali. Alla fine, Mario muore comunque di infarto miocardico a 75 anni, quindi la diagnosi e il trattamento precoce non gli hanno allungato la vita, anzi gli hanno peggiorato la qualità degli ultimi anni di vita.

Altra ragione contro gli screening e i check-up di massa sono lo spreco di risorse: questi programmi di check-up completo richiedono tempo e denaro, attrezzature e tecnologie, nonché personale specializzato che secondo i detrattori vengono tolte e riallocate da altre parti del sistema sanitario e che quindi possono lasciare i pazienti sintomatici con malattie note scoperti e senza il livello di attenzione e cure di cui necessitano. Se questo può anche essere vero dal punto di vista della politica sanitaria governativa, questa logica non è più vera nel momento in cui la vediamo dal punto di vista delle strutture private con costi sostenuti dai pazienti o dalle assicurazioni sanitarie e con risorse e tecnologie allocate specificamente a questi scopi, senza bisogno di redistribuirle da altri dipartimenti.

I falsi positivi possono rendere necessari ulteriori test di approfondimento in realtà inutili e potenzialmente dannosi nonché potrebbero richiedere terapie non necessarie e potenzialmente dannose; saranno inoltre causa di stress, metteranno il paziente di fronte a scelte difficili e causeranno spreco di tempo e di denaro per il paziente; ad esempio una mammografia potrebbe portare alla rimozione chirurgica non necessaria di un nodulo benigno.

I falsi negativi d’altro canto potrebbero dare falsa rassicurazione ai pazienti, rendendoli meno proni a correggere comportamenti a rischio o facendogli credere che abbiano un basso rischio di sviluppare determinate patologie.

Gli screening vanno alla ricerca di marcatori di rischio: alcune delle persone con questi marcatori di rischio non svilupperanno mai la patologia, mentre altri senza questi marcatori la svilupperanno comunque. Questa inaffidabilità di alcuni marcatori ne rende l’uso diffuso e di routine discutibile.

Nel complesso, quando si tratta di check-up completi volontari, se un paziente ha la disponibilità economica per pagarli privatamente, ne comprende le limitazioni e i rischi, e si sottopone ai test in una struttura accreditata con medici specializzati in questo campo della medicina, non c’è nulla di male nell’eseguire esami di routine annuali per la salute e il benessere. Quando invece si parla di programmi governativi o pacchetti di check-up universali e non su misura, ci sono diversi altri fattori da considerare ed è sensato non raccomandare un approccio unico uguale per tutti.

Caratteristiche dei programmi di screening governativi

Il motivo per cui i governi di un po’ tutti i paesi del mondo conducono screening solo per alcune patologie e solo in popolazioni specifiche è che per poter essere considerato come programma di screening, la malattia, il test e la terapia devono avere determinate caratteristiche:

  1. La patologia deve essere seria e relativamente comune.
  2. Il test di screening deve essere disponibile (deve esistere), deve essere preciso, con risultati ben chiari e con un rapporto costo-beneficio favorevole.
  3. Il marcatore di rischio deve essere affidabile nel suggerire chi svilupperà la malattia e chi no.
  4. La terapia per la patologia deve essere disponibile, efficace e con prognosi migliore se iniziata precocemente.
  5. Il costo del trattamento più il costo dello screening vanno paragonati al costo del solo trattamento tardivo senza lo screening e deve risultare evidente il vantaggio nel primo caso.
Fonti

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